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se aveva ottenuto un discreto successo come compositore, firmando pezzi forti del genere country come Crazy, Family Bible e Hello, Walls. Willie Nelson era ancora a digiuno di riconoscimenti come cantante. Le cose cambiarono nel 1975 con l’uscita di Red Headed Stranger. Una delle prime voci del movimento Outlaw, l’artista portò nel disco l’ etica di autodeterminazione indipendente di quel gruppo, dando alla luce una raccolta di brani sparsi e acustici che forse oggi sarebbe definita “unplugged”. Real Headed Stranger raggiunse il successo sia di critica sia di pubblico, diventando l’opera di Nelson più venduta fino a quel momento e permettendogli per la prima volta di raggiungere il primo posto nella classifica dei singoli country con Blue Eyes Crying in The Rain, che quell’anno ottenne anche il Grammy come Miglior Interpretazione vocale country, dando all’intero genere una voce che potesse essere sentita anche al di là di quelli che fino ad allora erano i bassifondi di Nashville.