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La purezza creativa di L.A.Woman è tanto più notevole se si prende in considerazione la situazione in cui si trovava la band nel momento in sui il disco fu registrato e pubblicato.Stavano crescendo le tensioni tra i vari membri e il comportamento del leader, Jim Morrison, diventava sempre più eccentrico, tra eccessi di alcol, droghe e arresti da parte della polizia. E’ comprensibile che all’epoca dell’uscita di L.A.Woman molti pensassero che i Doors avevano fatto il loro tempo. Proprio per questo, l’indubbia forza del disco è ancora più notevole. Canzoni come Love Her Madly, l’epica Riders on the Storm, la stessa L.A.Woman con il suo indimenticabile pianoforte honky-tonk o ancora L’America sono semplicemente canzoni dei Doors. La performance vocale “tellurica” e matura di Morrison è probabilmente tra le migliori di tutta la carriera del gruppo, e l’importanza esemplare del contributo del cantante divenne ancora più evidente quando, un mese dopo l’uscita dell’album, Morrison morì a Parigi, all’età di 27 anni.Quando fu pubblicato, l’album raggiunse il nono posto negli Stati Uniti, rimanendo in classifica per 34 settimane. In Inghilterra invece riuscì a ottenere solo il ventiquattresimo posto, ma attualmente è considerato uno dei lavori migliori della band. Nel 1987 L.A.Woman ha ottenuto un doppio album di platino e nello stesso anno un comitato di critici della rivista Rolling Stone lo ha collocato al novantanovesimo posto tra i migliori album rock di tutti i tempi.